Certificato di sicurezza

Qualsiasi imbarcazione deve avere obbligatoriamente il certificato di sicurezza ed ha una durata di 5 anni.

Il nuovo Codice della Navigazione ha introdotto novità in riferimento al rinnovo del Certificato di Sicurezza delle unità da diporto agevolano di molto il titolare delle barche. 

La procedura è molto semplice: La visita di rinnovo del certificato viene effettuata da uno degli Enti presenti sul sito ufficiale della Guardia Costiera http://www.guardiacostiera.gov.it/diportisti  tra i quali compare anche ANS.

Il rinnovo può essere richiesto direttamente ad ANS, concordando data, luogo ed ora della visita. Al superamento della stessa l’ANS rilascerà un attestato di idoneità ed apporrà un timbro rosso sul certificato di sicurezza approvandone il rinnovo per ulteriori anni 5.

Nel caso di eventi straordinari il diportista dovrà richiedere all’Organismo una visita straordinaria (convalida).

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Sostituzione Motore delle imbarcazioni

la sostituzione motore delle imbarcazioni può essere effettuata ma ha dei parametri ben precisi che richiedono diverse certificazioni in base all’aumento di potenza.

Unità ante Direttiva 94/25/CE iscritte ai RID:

Le imbarcazioni interessate da una rimotorizzazione, che non comporti l’aumento del 15% massimo della potenza motore tale da essere considerata modifica non rilevante, può essere sottoposta a visita di convalida del certificato di sicurezza semprechè i requisiti essenziali di sicurezza previsti siano rispettati e non vengano variati i dati essenziali di omologazione. ANS verifica, sotto la propria responsabilità, che la modifica del motore non abbia comportato variazioni sostanziali alla galleggiabilità ed alla stabilità, nonchè al massimo carico trasportabile, in persone e bagagli, o alla manovrabilità e non siano state apportate modifiche alla struttura dell’imbarcazione, sia per motore entrobordo che fuoribordo, tali da inficiare la sicurezza. Nel caso contrario, l’unità deve essere sottoposta alle procedure previste per una nuova marcatura secondo i dettami dell’art.9 del Dlgs 171/2005 (procedura di valutazione successiva alla costruzione)

Unità ante Direttiva 94/25/CE (natanti ed imbarcazioni):

Per le unità interessate da una rimotorizzazione che comporti l’aumento oltre il 15% massimo della potenza motore, si ritiene che tale modifica abbia conseguenze dirette sui requisiti essenziali di sicurezza, con particolare riferimento alla struttura ed alla stabilità e manovrabilità e che pertanto l’unità debba essere considerata alla stregua di nuova costruzione. Essa dovrà conseguentemente essere sottoposta alle procedure previste per una nuova marcatura CE, secondo i dettami dell’art.9 del Dlgs 171/2005 (procedura di valutazione successiva alla costruzione)

Nel caso dobbiate effettuare la sostituzione motore, conviene contattare degli esperti che possono consigliarvi come procedere per non incorrere in multe salate da parte della guardia costiera nel caso in cui non siate a regola.

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